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TRANSLAGORAI

La “TransLagorai” è l’alta via che in 5/6 giorni di trekking attraversa completamente la dorsale del Lagorai in Trentino, dalla Panarotta in Valsugana, a Passo Rolle, valico che collega la valle di Fiemme alla valle del Primiero.
Il percorso, considerato l’elevato contesto naturalistico ambientale e storico attraversato, oltre ad essere scarsamente antropizzato rappresenta per chi lo intraprende un’esperienza avventurosa unica ed impareggiabile. La Catena del Lagorai per queste peculiarità, viene a ragione identificata da molti il “piccolo Tibet d’Italia”



Il trekking TransLagorai, non prevede un percorso fisso e prestabilito, ogni escursionista programma il percorso che più risponde alle proprie condizioni fisiche, alla propria idea di escursione, alle proprie necessità ed esigenze.
Il rifugio Monte Cauriol, posto nella parte centrale del percorso, costituisce un punto tappa di estrema importanza per chi intraprende questa escursione.

altre INFO SUL PERCORSO della TRANSLAGORAI



PIAN DELE MADDALENE

Semplice escursione di circa 30 minuti ideale per i bambini.
Partendo dal rifugio si percorre la mulattiera che porta al Passo Sadole, dopo circa mezz’ora di cammino si raggiunge una stupenda radura di pascoli, larici e abeti, attraversata dal rio Sadole.



BAITO DEI SLAVACI

Escursione di circa ore 1.00
Partenza dal rifugio, si sale dal sentiero che inizia alle spalle della malga Sadole in sinistra orografica della valle, da qui su sentiero senza numero si può raggiungere il baito dei Slavaci. Ritorno dal sentiero dell’andata.



GIRO DEI TRE LAGHI

(Lago dele Trute – Lago Brutto – Lago di Moregna)

Escursione di circa 5/6 ore.
Partendo dal rifugio si imbocca il sent. 349 che sale alla forcella Canzenagol (presenza di trincee ancora ben conservate), si attraversa la sella del Cadinon scendendo sul versante opposto alla forcella Coldosè. Rimanendo sul sent. 349 si giunge in prossimità del lago delle Trute (m 2103).
Continuando in direzione di forc. Moregna si giunge in breve al lago Brutto (m 2207). Da qui affrontando un ripido sentiero si raggiunge forc. Moregna e continuando si giunge all’incrocio con il sent. 349B si prosegue, si prosegue su questo sentiero in direzione del lago di Moregna dove si giunge dopo una breve camminata.
Ci si reimmette sul sent. 339 in direzione del Lago dele Trute camminando sul sentiero percorso in precedenza in direzione della forcella di Canzenagol per concludere l’escursione al rifugio.



SALITA AL MONTE CAURIOL (m. slm 2494)

Escursione di circa 5 ore.
Partendo dal rifugio baita monte Cauriol, si imbocca la strada militare (segnavia n. 320) che diventa ben presto mulattiera e poi sentiero. Si passa per il Pian delle Maddalene, si supera un’indicazione per il monte Cardinal, che torreggia maestoso sulla sinistra e dopo 30 minuti circa di marcia si raggiunge il baito del Marino, una piccola baita in pietra non agibile. Poco più avanti si incontra l’incrocio tra “via italiana” e “via austriaca”, punto di congiunzione di questa escursione; si prende la “via italiana” e in circa 45 minuti si giunge a passo Sadole (2.066 m).
La zona del passo è ricca di resti di trincee, ruderi di postazioni e baraccamenti militari. Si prende il sentiero in costa per il Cauriol, si aggira tutta la mole del Piccolo Cauriol e dopo un'impegnativa salita si guadagna la Sella del Cauriol (o selletta Carteri). L’ultimo tratto di salita si snoda tra rocce e pietre. La fatica è premiata da un superbo panorama a 360 gradi, si vede il Gruppo del Catinaccio Sasso Piatto, Sasso Lungo Gruppo del Sella, Cima D'Asta, Pale di San Martino.
Per il ritorno si scende alla Selletta Carteri, da qui, se non si vuole percorrere il sentiero dell’andata, si imbocca la “via austriaca”: il percorso passa in mezzo a pietre e rocce, all’interno di un vasto canalone ghiaioso chiamato “Maseron”. Ritrovato più avanti il segnavia n. 320 si torna al punto di partenza.



GIRO DEL CAURIOL

Escursione impegnativa che richiede circa 7/8 ore.
Partendo dal rifugio si imbocca il sent. 349 che sale alla forcella Canzenagol (presenza di trincee ancora ben conservate), si attraversa la sella del Cadinon scendendo sul versante opposto alla forcella Coldosè, (con breve deviazione si arriva al lago dele Trute), percorrendo sul versante della valle del Vanoi il sentiero SAT 339 e poi 302, per giungere al P.sso Sadole, da qui prima su facile sentiero e poi su mulattiera si scende al rifugio baita Monte Cauriol